domenica 14 settembre 2014

«Non puoi fuggire da te stesso per sempre, devi fare ritorno, riuscire ad Amarti» (Jung)

da Carl Gustav Jung-Italia

14 settembre 2014
« […] È facile amare qualcun altro, ma amare ciò che sei, quella cosa che coincide con te, è esattamente come stringere a sé un ferro incandescente: ti brucia dentro, ed è un vero supplizio. Perciò amare in primo luogo qualcun altro è immancabilmente una fuga da tutti noi sperata, e goduta, quando ne siamo capaci. Ma alla fine i nodi verranno al pettine: non puoi fuggire da te stesso per sempre, devi fare ritorno, ripresentarti per quell’esperimento, sapere se sei realmente in grado d’amare. È questa la domanda – sei capace d’amare te stesso? – e sarà questa la prova. […] »
(C.G.Jung, Lo Zarathustra di Nietzsche, Seminari)
(grazie mille a Teresa d’Anna per questa magnifica segnalazione)
«Si fa di tutto, anche le cose più strane, pur di sfuggire alla propria anima. (…)tutto, perché non si sa affrontare sé stessi.»
(C.G.Jung)

Nessun commento:

Posta un commento

Cosa ne pensi